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mercoledì 6 febbraio 2019
Stefano Buffagni: "Se Matteo Salvini vuole far cadere il governo sulla Tav per noi non è un problema"
"Se la Lega crede sia opportuno far cadere il governo per la Tav per noi non è un problema. A noi interessa fare le opere che migliorano la vita quotidiana dei cittadini, come la Asti-Cuneo, la Roma-Pescara, i collegamenti ferroviari per Matera e le autostrade digitali per le quali abbiamo appena semplificato gli iter autorizzativi".
Stefano Buffagni in una intervista a il Corriere della Sera non nasconde le tensioni con Matteo Salvini. Sul no alle infrastrutture da parte dei Cinque Stelle il sottosegretario grillino alla presidenza del Consiglio è categorico: "Ancora questa storia? Noi siamo per le infrastrutture utili. E lo dimostra il fatto che abbiamo sbloccato il Terzo valico.
Ci stiamo confrontando con progetti del passato. Stanno facendo passare la Tav come una chiave per lo sviluppo ma è il contrario esatto: come può un progetto che ha 28 anni essere un salto verso il futuro?". Quindi respinge al mittente l'ipotesi di un rischio paralisi per il Paese: "Le colpe della paralisi sono altre. Ad esempio la sta creando il settore edilizio.
C'è una giungla di norme che vogliamo semplificare. Ma non è solo questo il problema". Infine, il caso di Paolo Savona: "Io artefice dell'accordo su Savona come presidente Consob? Non mi faccia ridere. La scelta di Savona è stata fatta dai due presidenti, Mattarella e Conte, ed è stata approvata dal Consiglio dei ministri.
Ovviamente noi siamo soddisfatti, anche se ribadiamo che Minenna è un grande professionista che può dare una mano al Paese". Insomma, nessun "patto" con la Lega: "Ripeto: abbiamo solo condiviso il nome di una personalità di indubbio valore. Tra l'altro la nomina poi passerà in commissione". E, sulle presunte incompatibilità di Savona, sottolinea: "Sono state fatte tutte le verifiche del caso da parte degli uffici competenti della presidenza del Consiglio. Ci fidiamo".
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