“Quanti minuti passeranno prima dell’arrivo del sottosegretario Scalfarotto al carcere di Trieste per rendere omaggio agli assassini di due poliziotti?”.
Il direttore del Secolo d’Italia Francesco Storace, su Twitter, commenta così con amara ironia i drammatici fatti del capoluogo giuliano, con due immigrati dominicani che hanno sparato all’impazzata in Questura uccidendo due agenti.
Il riferimento è alla visita in carcere del dem Scalfarotto ai due giovani americani che hanno ucciso il carabiniere Mario Cerciello Rega a Roma, in una dinamica ancora da chiarire del tutto.
Il dominicano che ha sparato dopo aver sfilato l’arma a un agente dopo una colluttazione è regolare sul territorio italiano, così come il complice con il quale è stato portato in Questura dopo una rapina.
Le vittime sono l’agente Pierluigi Rotta, 34 anni, e l’agente scelto Matteo Demenego, 31 di Velletri, entrambi in servizio all’Upgsp. Ventinove anni uno, 32 l’altro, i due dominicani sono entrambi in stato di fermo.
C’è già odore di beffa intorno alla drammatica sparatoria nella Questura di Trieste in cui due poliziotti sono rimasti uccisi. I due fermati sono Alejandro Augusto Stephan Meran, immigrato regolare dominicano di 29 anni, e il connazionale Carlysle Stephan Meran, di 32.“Ora vieni a prendermi”: l’assassino dei due poliziotti è affetto da “disagio psichico”. In Italia la farà franca
I due fratelli erano stati condotti in Questura per accertamenti riguardo a una rapina quando il più giovane dei due, dopo essere andato in bagno, avrebbe aggredito un agente sfilandogli la pistola e sparando all’impazzata.
A cadere sotto i suoi colpi l’agente Pierluigi Rotta, 34 anni, e l’agente scelto Matteo Demenego, 31 di Velletri, entrambi in servizio all’Upgsp. Secondo fonti della stessa Questura di Trieste, Alejando Augusto Stephan Meran sarebbe affetto da disagio psichico, un dettaglio che potrebbe rendere più morbida la pena detentiva.
Nel frattempo l’emittente locale Tele4 ha trasmesso un video inedito e impressionante, girato nei minuti immediatamente successivi alla sparatoria: “Vieni a prendermi… non voglio l’ambulanza… sto morendo…”, sono le frasi che urla Meran Junior rivolte al fratello Carlysle, all’esterno della Questura. L’assassino è stato ferito dagli altri agenti che ne hanno bloccato il tentativo di fuga.
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